Prestiti personali 2022: come richiederne uno direttamente online

La tecnologia ha segnato profondamente il corso degli ultimi anni, riuscendo a rendere la vita dei cittadini estremamente più semplice. L’avvento di Internet, poi, ha mutato completamente la quotidianità di tutti noi, diventando un elemento insostituibile per chattare, sbrigare pratiche burocratiche e trascorrere un po’ di tempo libero in assoluto relax.

Il web viene consultato per qualsivoglia ragione e rappresenta uno straordinario supporto in moltissimi casi. Anche il mondo finanziario, per quanto ovvio, non poteva restare immune da questo cambiamento, riuscendo ad ampliare i servizi e le opportunità per i consumatori. L’esempio più lampante, in tal senso, arriva direttamente dal mondo del credito, il cui accesso è diventato estremamente più semplice grazie alla grande rete telematica.

I vantaggi di un prestito online

Se sino ad un decennio fa era indispensabile recarsi presso una filiale bancaria o un ufficio finanziario, oggi è possibile richiedere un prestito direttamente da casa, con pochi e semplici click. Un grande vantaggio per i consumatori, che non devono perdere tempo e doversi recare in uno o più luoghi per richiedere preventivi e dover scegliere tra le offerte ricevute dai vari intermediari.

Grazie ad internet, infatti, è possibile calcolare un preventivo in pochi secondi, valutare se faccia davvero al caso nostro e poi, eventualmente, inoltrare richieste personalizzate in base alle nostre reali necessità. Anche i tempi di risposta sono estremamente più snelli: a differenza di quanto avviene tramite gli sportelli bancari o finanziarie, dove si ottiene l’accoglimento o il rifiuto della richiesta anche dopo svariati giorni, la richiesta online consente di ricevere una risposta anche in sole 48 ore.

Per quanto ovvio, i tempi di risposta variano dalla tipologia di finanziamento richiesta. Esistono molte tipologie di prestiti personali. Con un finanziamento puoi richiedere diverse somme di denaro, in base alle tue esigenze riuscendo ad ottenere la liquidità richiesta anche in tempi piuttosto rapidi grazie al web.

Quando si richiede un prestito online, è opportuno essere a conoscenza di tutti i capitoli di costo che sono presenti all’interno di un finanziamento. Alcuni consumatori, loro malgrado, tengono in considerazione il solo TAN, che rappresenta, però, solo la voce di costo relativa agli interessi da dover corrispondere all’ente erogatore per rimborsare il prestito ottenuto.

Cosa valutare e i documenti da inoltrare quando si richiede un prestito online

Un prestito personale non è fatto solo di interessi, ma anche di spese, fisse o variabili, collegate al finanziamento medesimo. Basti pensare, ad esempio, alle commissioni di istruttoria, una voce di spesa che pesa, non poco, sull’effettiva onerosità del prestito, in particolar modo se la cifra richiesta non è particolarmente elevata.

Essa, solitamente, è espressa in termini percentuali, ma in molti casi prevede una soglia minima da dover riconoscere all’istituto che risulta, percentualmente parlando, indubbiamente più alta nel caso in cui il prestito richiesto sia di modesto importo. Attenzione, poi, anche alla voce “incasso rata”, che varia sensibilmente da istituto a istituto: in alcuni casi è gratuita, in altri, invece, può essere pari anche a 3 o 4 euro.

Un altro capitolo a parte, poi, merita l’assicurazione facoltativa da collegare al finanziamento, che consente di azzerare l’esposizione debitoria in casi di particolare gravità (invalidità permanente, morte, etc.) o di sospendere il pagamento delle rate (ad esempio, perdita del posto del lavoro): il costo, spesso, viene spalmato lungo l’arco temporale del prestito, ma incide profondamente nella conformazione del TAEG, il tasso che include tutte le voci di spesa presenti in un finanziamento.

Dopo aver valutato tutta questa serie di fattori, e aver individuato il miglior prestito per le nostre specifiche esigenze, è possibile inoltrare la domanda di finanziamento online, allegando i documenti che, di norma, vengono richiesti da tutte le finanziarie: CUD o 730; documento identità in corso di validità; tessera sanitaria/codice fiscale; ultime 3 busta paga.