Manutenzione di un ascensore: come avviene, ogni quanto e interventi

Quando si parla di manutenzione di un ascensore non tutti sanno quali sono i presupposti che dovranno essere realizzati e seguiti per quanto riguarda l’insieme degli interventi che devono essere messi a punto, per il miglioramento strutturale di un ascensore e per la salvaguardia dello stesso, dal punto di vista prettamente tecnico. Un ascensore è, a tutti gli effetti, un luogo pubblico, oltre che uno strumento che permette di facilitare il movimento di persone tra piani, per cui la Normativa Ascensori fa parte di un certo genere di esercizi pubblici, anche dal punto di vista istituzionale. 

Ne deriva un comportamento che, dal punto di vista burocratico, dovrà essere obbligatoriamente seguito da parte del proprietario di un ascensore o di un esercizio commerciale connesso ad esso, per scongiurare qualsiasi difficoltà di una persona che utilizza lo strumento. Ovviamente, la normativa che si chiamava in causa precedentemente stabilisce anche tutto ciò che c’è da sapere a proposito della manutenzione di un ascensore, relativamente a come avviene, ogni quanto realizzarla e, soprattutto, in base a quali sono le tipologie di manutenzione, che richiamano anche gli interventi specifici da realizzare in ambito professionistico.

Manutenzione di un ascensore: che cos’è e tipologie

La normativa sulla manutenzione degli ascensori stabilisce che questi ultimi possano essere oggetto di intervento e di attività, dal punto di vista professionistico, sulla base di una differenza tra due tipologie di manutenzione: una manutenzione ordinaria e una straordinaria. Ne sovviene che, ovviamente, la differenza fondamentale sia stabilita dal punto di vista della tempistica, relativa agli interventi da ottenere in ambito professionistico, con la manutenzione ordinaria che si realizza con una certa cadenza fissa, più volte in un anno secondo quanto indicato dalla normativa, mentre la manutenzione straordinaria si effettua ogni volta in cui c’è un problema che porta l’ascensore a non essere utilizzabile o a costituire un rischio per tutti coloro che lo utilizzano. 

In quanto tale, dunque, il processo di manutenzione di un ascensore chiama in causa una serie di interventi che vanno realizzati per il miglioramento strutturale, delle funzionalità e del movimento dell’ascensore, o si struttura sulla base di un intervento di riparazione o ammodernamento dell’ascensore, nel caso in cui questo presenti dei problemi che possono essere potenzialmente pericolosi per movimento, apertura delle porte, pressione dei pulsanti e tanto altro ancora.

Quando fare la manutenzione degli ascensori?

Come specificato precedentemente, la manutenzione degli ascensori può avvenire in maniera diversa in base al tipo di intervento da realizzare. Nel caso in cui si parli di una manutenzione ordinaria, si fa riferimento ad un tipo di intervento da realizzare circa due volte in un anno, dunque con una cadenza di sei mesi. La manutenzione straordinaria avviene, dunque, ogni volta in cui c’è un problema per l’ascensore, per cui sarà fondamentale intervenire in maniera tempestiva.

Le componenti da valutare nell’ambito di una manutenzione 

In ultima analisi, si citano quelle che possono essere le componenti utili da valutare nell’ambito di una manutenzione di un ascensore. In primo luogo, sarà importante valutare quale sia il movimento dell’ascensore lungo il suo asse, soprattutto in virtù delle diverse componenti che possono essere utilizzate per garantire il movimento dell’apparecchio. Stesso dicasi anche dell’apertura e della chiusura delle porte, che dovrà avvenire in maniera precisa e servendosi, specie negli ascensori moderni, di una fotocellula, che regola il movimento delle porte in base al possibile ostacolo; in alternativa, l’apertura e la chiusura delle porte avviene in maniera automatica, per cui sarà necessario garantire che il movimento sia corretto. Infine, c’è da valutare anche l’attenzione alla pulsantiera e, soprattutto, al tasto di emergenza.