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Smaltire i rifiuti correttamente, l’importanza nei ristoranti

16/12/2023

Smaltire i rifiuti correttamente, l’importanza nei ristoranti
Di rifiuti ne produciamo tutti in quantitativi decisamente importanti, ma non sempre purtroppo lo smaltimento avviene in maniera corretta. Va messo in evidenza che quando si parla di privati, è chiaro che i rifiuti raggiungono solo un certo volume, ma quando si tratta di attività come i ristoranti, ecco che il quantitativo sale in maniera considerevole. Smaltire in maniera perfetta i rifiuti rappresentano un vero e proprio onere che spetta anche in capo ai ristoranti. L’impatto ambientale positivo correlato a un corretto smaltimento dei rifiuti, a maggior ragione nel periodo storico che stiamo vivendo, che finalmente è più sensibile rispetto alla questione ambientale, fa davvero la differenza. Per questo motivo, si tratta di un onere che non può mai e poi mai essere trattato in modo superficiale.

Come gestire i rifiuti monouso

Il monouso viene impiegato in modo importante in tantissime attività, come ad esempio i fast food. Ebbene, è facile intuire come sia altrettanto importante effettuare uno smaltimento corretto di tali rifiuti, evitando che qualsiasi tipo di problematica dal punto di vista dell’inquinamento ambientale. A maggior ragione se si tratta di rifiuti usa e getta in plastica, è chiaro che diventa ancora più importante effettuare una corretta differenziata. Per tutti coloro che hanno un’attività di ristorazione, può essere decisamente importante risolvere questo problema acquistando gli strumenti più utili a tale scopo. Di conseguenza, dare uno sguardo a tutti i prodotti di idealshopadria diventa un’ottima idea per poter trovare quelli che denotano il miglior rapporto tra qualità e prezzo e che, chiaramente, riescono a soddisfare al meglio le vostre specifiche esigenze.

Attenzione ai materiali

Il primo aspetto da tenere in considerazione per poter effettuare una raccolta corretta dei rifiuti è quello di avere bene in mente la suddivisione tra i vari materiali. In questo caso, è molto utile dare una lettura a quanto è previsto da ciascun Comune in merito alla raccolta differenziata. Ad ogni modo, anche sui rifiuti monouso, al giorno d’oggi c’è la possibilità di trovare delle comodissime icone, che simboleggiano proprio il processo di smaltimento a cui appartiene il singolo materiale. La presenza di tali simboli sui vari prodotti va a facilitare la persona che si occupa della differenziata, dal momento che fungono da vero e proprio orientamento rispetto al contenitore corretto in cui effettuare lo smaltimento.

Riconoscere i vari simboli

Un aspetto fondamentale, come dicevamo, è legato alla capacità di riconoscere il significato dei vari simboli che campeggiano sulle confezioni dei diversi prodotti che si devono smaltire. Ad esempio, il simbolo della tartaruga bianca sta a indicare i prodotti monouso che sono stati realizzati al 100% in plastica. Nel caso in cui la sigla presente su un bicchiere piuttosto che su un piatto dovesse essere ricompresa tra le seguenti, allora tale materiale sarà sempre e solo plastica. La lista comprende tali sigle: PS, PET, RPET, PE e PP. Nel caso in cui ci fosse il simbolo della tartaruga colorata, allora è chiaro che sta a indicare il cartoncino poliaccoppiato. Nell’ambito della ristorazione, capita spesso di notare dei prodotti, come ad esempio i liquidi da asporto, vengono confezionati proprio con tale materiale. Si tratta di un materiale che è formato al 75% dal cartoncino e al 21% da polietilene in film. La sigla di riferimento è “+PE”. Nel caso in cui la confezione realizzata con tale materiale risulti pulita, allora si deve gettare nella carta, mentre se è anche solo unta, va buttata nell’apposito contenitore dell’indifferenziata. Per quanto riguarda i prodotti compostabili, invece, si fa riferimento a tutti quei materiali che, nel giro di tre mesi da quando vengono smaltiti, vengono trasformati in concime. Stiamo parlando di materiali come PLA + cartoncino, PLA, mater-bi, ma anche legno e bambù, che possono essere smaltiti insieme ai rifiuti organici nel contenitore dell’umido. I prodotti monouso in compost e pola di cellulosa, se unti, vanno gettati nell’organico, altrimenti nella carta se sono puliti.