Giardinaggio a batteria?

Avere un’area verde attaccata a casa è una positività assoluta, una possibilità di godersi momenti di relax da soli o con la famiglia impagabili. Invece di stare dentro casa con le belle giornate, senza bisogno di andare in un parco pubblico, nella privacy del proprio spazio, nel verde del proprio giardino è davvero un’ottima cosa ma bisogna prendersene cura.

Come curare il verde di casa propria

Certamente non lasceresti uno spazio di casa mal curato, sporco, in disordine. Vivere la casa significa anche vivere nell’ordine e nel pulito, sia per igiene che per il piacere di vivere i propri spazi in casa.

Se hai un pezzo di verde devi prendertene cura come si deve, non puoi lasciarlo incolto, in mano totale alla natura che peraltro richiede essa stessa un’attenzione umana.

Per la cura del verde di casa sono necessari diversi attrezzi: motoseghe, soffiatori, tagliasiepi, tagliaerba, potatori ad asta. Già solo per mantenere l’erba a livello basso, se vuoi fare tutto a mano, devi essere ben esperto dell’utilizzo della falce, un attrezzo antico che richiede una buona manualità ed esperienza per fare un buon lavoro e soprattutto senza farsi male.

Per potare i rami bassi degli alberi dovresti salire su una scaletta e impegnarti con una sega adeguata mentre per la potatura delle siepi dovresti utilizzare delle buone cesoie e comunque se non sei un professionista il risultato della potatura risulterebbe discutibile.

Attrezzi tecnologici

Una volta per coltivare i campi si usavano i buoi che tiravano l’aratro. A parte la fatica che questo comportava in quanto presupponeva in ogni caso un impegno da parte dell’uomo, i tempi di lavorazione del  terreno erano certo dilatati.

L’agricoltura si è avvalsa dell’avanzamento tecnico che ha costruito macchine per fare tutto più velocemente, con poca fatica e con risultati eccellenti.

Se facciamo una trasposizione con il giardinaggio, si può anche considerare che fare tutto manualmente, senza l’aiuto della tecnologia può anche dare più valore all’hobby ma talvolta può essere assolutamente incompatibile con la vita di tutti i giorni, i ritmi della giornata che relega la’attività di giardinaggio alle poche ore libere disponibili.

Ecco, allora che la tecnica ha studiato e realizzato macchine dedicate al giardinaggio per rendere più facile dedicarsi a quest’attività. Tagliaerba, decespugliatori e altri attrezzi rendono la cura del verde di casa più semplice, rapido, agevole e meno faticoso.

In genere questi attrezzi funzionano con un motore a due tempi, con la miscela o la benzina. Hanno il difetto di essere parecchio rumorosi, disturbando la stessa famiglia e i vicini e oltretutto anche di emettere scarichi in atmosfera, una cosa possibilmente da evitare.

Gli attrezzi elettrici

Per ovviare a questi difetti degli attrezzi a motore a scoppio, ne sono stati creati con un motore elettrico ma anche per questi c’ un difetto da considerare: occorre avere una presa elettrica disponibile e non sempre questa c’è.

In alternativa ci si deve dotare di un generatore ma torniamo al problema del rumore e delle emissioni, in pratica non avremmo risolto assolutamente nulla. Se dobbiamo poter utilizzare un attrezzo elettrico ma non abbiamo una presa elettrica disponibile l’unica via d’uscita è utilizzare attrezzi a batteria.

Sembra incredibile ma l’umanità è stata sulla Luna, stiamo quasi per andare su Marte ma fino a pochi anni fa non eravamo in grado di costruire batterie davvero efficienti, di lunga durata sia in termini di carica che durata di vita.

Anche in questo caso è venuta in soccorso la tecnica che ha trovato il modo di produrre batterie potenti, che durano nel tempo e che forniscono energia per un tempo congruo relativamente al lavoro da svolgere.

Oggi, quindi, puoi utilizzare attrezzi a batteria per la cura del tuo giardino, silenziosi, a zero emissioni, potenti e perfetti per lo scopo. Diverse marche di queste macchine stanno studiando soluzioni sempre più performanti ma il livello già oggi raggiunti sono notevoli.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *